I due sempre insieme ma mai troppo intimi. COMMENTA
Oggi abbiamo deciso di farci del male – si fa per dire – e di tornare a parlare dell’ipotesi secondo cui la storia tra George Clooney ed Elisabetta Canalis sia una montatura. L’idea l’abbiamo avuta leggendo un bell’articolo del ‘Corriere.it’ firmato da Fabrizio Roncone, perché ci siamo trovati d’accordo con l’autore, che rinnova il dubbio, espresso a più riprese da certa stampa, sulla veridicità della storia d’amore tra il divo Clooney e l’ex velina Canalis.
Ripercorrendo le tappe ‘mediatiche’ della relazione, Roncone si sofferma su tutti quei particolari che in qualche modo ‘macchiano’ la storia, che la rendono cioè non perfettamente verosimile, come se, in ogni momento giornalisticamente documentato della relazione, pur nell’innegabile dimostrazione del fatto che i due partner trascorrono del tempo insieme, e lo fanno anche piuttosto intimamente, ci sia un buco nella rete, un anello che non tiene – scomodiamo Montale –, un minuscolo elemento che non permetta la perfetta quadratura del cerchio.
Di esempi ce ne sono a iosa: si va dalla prima foto della coppia, scattata col cellulare nel corso di una cena estiva organizzata da Manuele Malenotti (patron di Belstaff), al quantomeno sospetto appostamento dei paparazzi fuori dal locale dove si trovavano George ed Ely (ci si chiede: chi li ha chiamati?); e poi ancora, la violazione della privacy all’interno della villa di Como di Clooney (mai fotografata prima se non all’esterno), con Ely e George che si bagnano in piscina, alle stanze separate dell’hotel di Roma dove la coppia alloggia per il Festival del Cinema.
A proposito poi dei red carpet, pur constatando la galanteria del fascinoso George, che si fa accompagnare dalla Canalis concedendole di godere di una buona dose di fama riflessa – dopotutto, il divo internazionale è lui – calcando i tappeti rossi di vari Festival cinematografici, bisogna pur ammettere che, a parte tenersi per mano e scambiarsi sorrisi e qualche battuta, i due non si sono mai baciati né hanno dato dimostrazione di particolare intimità.
Proprio in occasione del Roma Film Festival, la nostra redazione, come immaginiamo tutte le altre che in un modo o nell’altro si occupano dell’evento, aveva dato mandato al proprio fotografo di tenere d’occhio la coppia Clooney-Canalis nella speranza di poterne immortalare il primo bacio pubblico… Invece, nulla di fatto. Anche se gli scatti sono ottimi e i divi sono più belli del sole, l’intimità sul red carpet ha latitato, e di baci o carezze non ce n’è stata davvero neanche l’ombra.
Torniamo dunque all’articolo di Roncone pubblicato sul ‘Corriere.it’, che ricorda le battute fatte nelle settimane passate dagli amici di George Clooney, Brad Pitt e Matt Damon. I due attori hanno più volte scherzato sulla presunta omosessualità del divo, e anche se si tratterebbe, come lui stesso ha tenuto a chiarire, di un gioco architettato ad arte per puro divertimento, è strano che due personaggi così importanti dello star system internazionale, come sono Pitt e Damon, abbiano scelto di colpire George puntando proprio su un argomento così ‘scomodo’ per un attore, ossia le sue preferenze sessuali. Potevano scegliere, che so, la sua mania di mangiare aglio a colazione! Opportunamente, Roncone riflette sul fatto che per un attore – soprattutto hollywoodiano - fare ‘outing’ non è mai una scelta saggia, e cita il caso di Rupert Everett, che da quando ha dichiarato la propria omosessualità ha avuto non pochi problemi a trovare ruoli da interpretare.
Tralasciando poi le voci su storie omosex avute da Paul Newman, e venute fuori dopo la sua morte, se un qualunque attore si dichiara gay deve prepararsi ad affrontare una serie di conseguenze per la sua carriera tutt’altro che trascurabili.
Clooney, bersagliato dalle domande dei giornalisti, continua a negare di essere omosessuale, e a riprova della sua preferenza per il genere femminile si fa vedere in compagnia di donne bellissime appellate come sue fidanzate, anche se poi alla fine, nonostante i cinquant’anni che incombono, non ne sposa mai una. Comunque sia, non vogliamo essere troppo pessimisti: che con la Canalis sia la volta buona?
PHOTO: G. Clooney e E. Canalis (© DanieleFlorio.com)
Commenti
ho letto le varie ipotesi sul
ho letto le varie ipotesi sul commento del giornalista e sono perfettamente d'accordo sulle sue ipotesi, quello della Canalis per lei è un giochetto mostrarsi innamorata perchè la suddetta è stata sempre immortalata in attegiamenti amorosi con i suoi spasimanti e pertanto il sorriso e la popolarità si addice a farla mettersi in mostra perchè è una donna ambiziosa e si diverte a far credere che è innamorata ma.....il suo obbiettivo è quello di mettersi in mostra per accrescere la sua figura. Antonio
Scusate ma...per farvi felici
Scusate ma...per farvi felici e contenti che doveva fare esattamente Clooney, sbattere la Canalis sul red carpet, strapparle il vestito di dosso e lanciarsi in una serie di performance alla Rocco Siffredi? Fate pena....
Fatevi un esame di coscienza
Se tal stampa e un certo nucleo di fessi che la segue avessero fatto la stessa sistematica caccia alle streghe con il terrorismo, probabilmente non sarebbe stata necessaria la guerra in Iraq. Vergognatevi, si parla tanto di considerare gli omosessuali (alludo a quelli autentici, non i presunti tali) col dovuto rispetto e poi si utilizza il termine "gay" per deridere, allo scopo di colpire per affossare, ben consci che Internet è come un virus che tramite un micidiale meccanismo di passaparola propaga tutto, anche le menzogne che si spacciano per verità, anche se non ci sono basi sulle quali fondare affermazioni che vengono fatte girare con troppa leggerezza. Bravi untori, continuate così, siete i primi nemici della causa omosessuale. E poi dove va a finire il diritto di scelta? Ossia lo scegliere se palesare pubblicamente o meno le proprie tendenze? Anche questo è un abuso piuttosto grave perchè non sta scritto da nessuna parte che tutto il mondo gode a mettere in piazza il proprio privato, questo vale sia per i personaggi pubblici (in primis sono persone come chiunque) che per la gente comune.
ME
CHissò perchè la gente non si fa i caxxi propri?
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