Il Festival 2010 all’insegna delle novità.
Alla prossima edizione del Festival della canzone italiana manca ancora qualche mese, ma già fervono i preparativi per festeggiare adeguatamente la ricorrenza dei 60 anni della rassegna canora.
Negli ultimi giorni si è anche ampiamente acceso il dibattito relativo alle novità che concorreranno a rendere indimenticabile l’edizione 2010 del Festival e che sono destinate a rivoluzionare il gioco.
Naturalmente ci riferiamo innanzitutto alla possibilità che a partecipare siano anche brani cantanti in dialetto, per quanto, come giustamente fa notare Tv Sorrisi e Canzoni, non si tratta di una vera e propria novità: nel corso delle varie edizioni della kermesse, infatti, sono stati diversi i cantanti che hanno presentato brani dialettali, come, soltanto per citarne qualcuno, Nino D’Angelo con ’A storia e’ nisciuno (2003), oppure i Tazenda con Pitzinnu in sa guerra (1992), o ancora Renato Carosone con ‘A canzuncella (1989).
Comunque, la novità più interessante sul fronte della competizione è, almeno per il momento, quella che ammette la partecipazione di cantanti stranieri. Si tratta di una vera rivoluzione nel regolamento ‘storico’ del Festival, che quindi, in occasione della sua sessantesima edizione, per la prima volta abolisce l’obbligo che a cantare siano artisti con la cittadinanza italiana, aprendo le porte anche a cantanti e autori di nazionalità straniera. La condizione che invece resta immutata è che il testo sia in italiano (o in dialetto, come detto poco sopra).
Continuando con le novità, Tv Sorrisi e Canzoni rivela che il Festival prevede anche una sezione riservata ai nuovi artisti e denominata Sanremo Nuova Generazione. I brani musicali che i giovani potranno presentare al prossimo Festival di Sanremo saranno ascoltabili sul sito Sanremo.rai.it sin dal 3 dicembre (in modalità ‘streaming’, quindi non scaricabili), e verranno valutati da una commissione che selezionerà quelli che effettivamente andranno al Festival (sei in tutto, mentre i restanti due arriveranno da SanremoLab). I cantanti scelti presenteranno in gara la stessa canzone messa on-line a dicembre, che quindi non sarà un inedito (come voleva il regolamento in passato).
Per gli altri cantanti che non potranno presentare il loro brano a Sanremo, ci sarà comunque la possibilità di farsi conoscere dal pubblico e magari diventare famosi indipendentemente dalla loro presenza sul palco dell’Ariston.
Per quanto riguarda le serate del Festival, che si svolgerà dal 16 al 20 febbraio, oltre a quella finale di sabato, avrà estrema rilevanza quella di giovedì, che celebrerà il 60esimo compleanno della rassegna canora con otto ‘big’ della musica italiana e internazionale che interpreteranno un brano a loro scelta tra quelli più celebri delle varie edizioni di Sanremo.
Infine, tra le indiscrezioni non confermate che si stanno diffondendo nelle ultime ore, merita di esere citata quella che vede, tra i cantanti in gara quest'anno, anche Vladimir Luxuria.
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