Spettacolo

New Moon: nelle sale italiane torna Edward, il vampiro gentiluomo

Il secondo capitolo della saga manda i fans in delirio.

Dopo mesi e mesi di febbrile attesa, è finalmente arrivato il grande giorno. Mercoledì 18 novembre, nelle sale italiane sbarca New Moon, secondo film dedicato alla saga di Twilight, con i tre bellissimi Robert Pattinson, Kristen Stewart e Taylor Lautner.

Come nel primo capitolo, al centro della vicenda c’è la storia d’amore tra l’umana Isabella Swan e il vampiro Edward Cullen. A differenza di Twilight, in New Moon la quantità del romanticismo subisce un’impennata grazie all’esplosione del sentimento amoroso da parte del bellissimo licantropo Jacob Black (Taylor Lautner), che non riesce a nascondere a Bella di amarla almeno quanto Edward.

Insomma, si affaccia un triangolo amoroso davvero coinvolgente, che permette al regista del film, Chris Weitz, di giocare con i turbamenti interiori della dolce Bella, la quale, come molti sapranno, dopo pochi minuti dall’inizio della vicenda, viene abbandonata dall’amato Edward. Il vampiro, infatti, si rende conto che il suo legame con la ragazza può essere molto pericoloso per lei, così decide di troncare la storia (sigh!) e di andarsene, mandando letteralmente in frantumi il cuore di Bella.

Ma niente paura, perché a consolare la fanciulla rimasta senza il suo vampiro si materializza Jacob, giovane dal fisico palestratissimo (e per questo ampiamente ripreso, nell’arco del film, privo di maglietta e con i muscoli al vento), che nasconde il terribile segreto di essere un licantropo a caccia di vampiri… A parte questo piccolo particolare, il legame tra Bella e Jacob diventa ogni giorno più forte, e ad un certo punto la giovane si trova costretta a fare la scelta tra il suo ex e il nuovo corteggiatore. Ovviamente, Bella sceglie Edward, forse perché più attratta dalla freddezza del vampiro – sotto questo aspetto Robert Pattinson è superlativo – più che dalla dolcezza del licantropo – ottimamente espressa da Taylor Lautner.

La storia si complica quando Edward, credendo che Bella sia morta, decide di farla finita e si reca in Italia, a Volterra, alla ricerca dei Vulturi, gli unici che possono aiutarlo a suicidarsi.
Bella, che come sappiamo è ancora viva e vegeta, non ci pensa due volte e segue il suo cuore, andando alla ricerca dell’amor perduto di Edward…

Il racconto, naturalmente, continua, fino all’epilogo finale, ma ora non vogliamo svelare nulla di più sotto il profilo della narrazione. Per quanto riguarda invece altri particolari relativi a New Moon, sembra ormai sodato che i non moltissimi minuti di presenza di Robert Pattinson sono comunque accettabili, visto che nelle scene in cui appare, l’attore è sufficientemente gelido come vampiro ma anche abbastanza convincente nella parte di ragazzo innamorato.

Naturalmente, Kristen Stewart è sempre all’altezza della situazione, e sa gestire molto bene il dissidio interiore che tormenta Bella Swan, sia nel suo rapporto con Edward che in quello con Jacob. Quest’ultimo, come detto poc’anzi, nel film compare spesso seminudo, a dimostrazione che le ore di palestra cui l’attore si è sottoposto per prepararsi alla parte hanno dato i suoi frutti; sul fronte della recitazione, anche Lautner sembra piuttosto capace di rendere lo struggimento e l’infinito amore che prova per Bella.

Deludenti, almeno in parte, gli effetti speciali, soprattutto per quello che concerne la trasformazione dei licantropi in lupi, mentre uno dei momenti più belli e cinematograficamente più solidi è rappresentato dalle scene girate in Italia – troppo poche, a nostro parere – che risultano vivaci e dominate dal rosso, il colore della saga di Twilight.

Per il resto, inutile dire che il film tratto dalla saga scritta da Stephenie Meyer sarà accolto dai fans italiani come un evento da non perdere. Certo, come abbiamo detto, in New Moon non mancano difetti, ma d’altro canto anche il primo film, Twilight’, presentava parecchie stonature – vuoi per lo scarso budget, vuoi perché nessuno si aspettava che diventasse un fenomeno. Eppure, siamo convinti che New Moon piacerà, soprattutto ai Twilighters, ma anche a coloro che, di questi tempi, sognano ancora il romanticismo ‘dei vecchi tempi’, di cui Edward Cullen è un rappresentante perfetto. Vampiro e gentiluomo, diremmo. E chi potrebbe desiderare di più?