Non è una cosa nuova, anzi, fa parte del reality.
Il ‘caso’ è sorto qualche giorno fa a causa di un video postato su Youtube in cui vengono mostrati Veronica Ciardi e Massimo Scattarella che, mentre parlano tra loro, si scambiano impressioni su una conversazione avvenuta nel confessionale con qualcuno che evidentemente non è un concorrente del Grande Fratello.
Più o meno, il dialogo è questo. Veronica: “A te che t’hanno detto?”. Massimo: “Mi ha detto: ‘Esci, goditi tutto questo…’”. Veronica: “Comunque è un grande, e pure tu gli piaci tanto…Oggi me l’ha ridetto: stai vicino alle persone”. Poi, arriva un colpo di tosse da un altoparlante, e Veronica, ingenuamente, dice: “Mi sa che era per noi”. Naturalmente, in seguito i ragazzi, ridacchiando, cambiano argomento.
Dopo la diffusione del video sul web, alcune testate on-line hanno parlato di ‘dialoghi pilotati’ a causa di scambi di vedute che avvengono tra gli inquilini all’interno della Casa e qualcuno – autori? – all’esterno. Ci sono state proteste – a dire il vero nemmeno troppo forti – e qualcuno ha gridato al ‘complotto’. Estremismi a parte, vogliamo riflettere un attimo sulla vicenda, e ci chiediamo: è davvero tanto strano che, quando sono nel confessionale, i ragazzi parlino con il Grande Fratello?
Sin dall’inizio del reality, dieci anni or sono, è stato dato per certo dalla stessa produzione che ci sarebbe stata una comunicazione aperta tra gli inquilini della Casa e quell’entità apparentemente impalpabile che sta dietro alle enormi vetrate, scrutando sempre con grande attenzione quello che accade nella Casa e, all’occorrenza, offrendo ai concorrenti una spalla su cui piangere o la possibilità di sfogarsi e di evadere, almeno per un po’… E chi altri sarebbe questa fantomatica ‘entità’, se non il mitico Grande Fratello?
Dunque, non sembra poi così strano constatare che i ragazzi, anche nella decima edizione del programma, continuino a comunicare con qualcuno che sta all’esterno, la cui presenza è indispensabile per garantire un occhio ‘imparziale’ che li protegge, li aiuta, li sostiene e li consiglia.
I cosiddetti ‘dialoghi pilotati’ sono sicuramente un’esagerazione, anche se bisogna ammettere che l’uso dell’espressione da parte dei giornali e dei siti web è volto a catturare l’interesse del pubblico e, in fondo, non sarà nemmeno troppo scomodo per il GF, ultimamente sempre più alla ricerca di audience e di attenzione mediatica…
Lo ‘scandalo’, però, proprio non ci sta. In questo caso, infatti, la teoria del ‘complotto’ è assolutamente ingiustificata, anche perché sarebbe da ingenui pensare che i concorrenti del Grande Fratello entrino nella Casa inconsapevoli dell’impatto mediatico che la loro esperienza nel reality potrà avere sulla loro vita e sulla loro carriera. In altre parole, partono già pronti a ‘giocare’, appunto, e a mettercela tutta per restare in video il maggiore tempo possibile. Se poi, ogni tanto, questi giovani in cerca di visibilità hanno bisogno di una ‘voce amica’ che li aiuti ad ‘aggiustare il tiro’, è difficile vedere in ciò della malizia aggiuntiva… Dopotutto, anche questo fa parte del gioco. E non da oggi.
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