HOT TOPICS

Televisione

Costanzo Show, cala il sipario: 'E ora torno in Rai'

Dopo quasi tre decadi, Costanzo saluta il suo pubblico.

Dopo 27 anni e tre mesi di onorata trasmissione, il 9 dicembre 2009 è andata in onda su Canale 5 l'ultima puntata dello storico talk Maurizio Costanzo Show.

Con 4400 puntate, 32800 ospiti e oltre 70 location (tra cui il carcere di Rebibbia e il Madison Square Garden di New York), il programma di Maurizio Costanzo, che debuttò su ReteQuattro il 14 settembre 1982, ha salutato il suo pubblico con una puntata 'tradizionale', registrata la scorsa settimana, a cui hanno partecipato come ospiti personaggi dello spettacolo, della cultura e dell'attualità italiana: Afef, Andrea Camilleri, Enzo Iacchetti, in collegamento da Milano, Gino Strada, Raffaele Morelli, Katia Ricciarelli e Alfonso Signorini.

Le parole di saluto da parte di Costanzo per i suoi telespettatori dimostrano la grandissima soddisfazione del conduttore per quella che egli considera come "un'esperienza straordinaria e irripetibile". E come dargli torto? Il Maurizio Costanzo Show, dopotutto, ha cavalcato quasi tre decadi di storia italiana, soffermandosi nell'analizzare la società, gli eventi, i personaggi.

Ricordiamo inoltre che Maurizio Costanzo è stato anche un grande talent scout, avendo scoperto i comici Enzo Iacchetti, Alessandro Bergonzoni, David Riondino, Stefano Nosei, Giobbe Covatta, ma anche personaggi, poi assurti a grandissima popolarità, come Vittorio Sgarbi e Platinette e gli attori Ricky Memphis e Valerio Mastandrea.

Nel suo commiato, Costanzo elargisce i dovuti ringraziamenti a chi gli ha consentito di andare in onda con lo show: "Innanzitutto Silvio Berlusconi e Pier Silvio Berlusconi che mi hanno lasciato sempre, e sottolineo sempre, l'assoluta libertà nella scelta degli ospiti e nella costruzione del programma". Poi non mancano le citazioni per i redattori, i registi, gli scenografi, i produttori, e anche, naturalmente, Alberto Silvestri, coautore con Costanzo del MCS, e il compianto Franco Bracardi, eccezionale pianista che è stato accanto al conduttore con professionalità e amicizia. 

Poi, chiaramente, Costanzo ringrazia il suo pubblico: "Senza la vostra presenza costante per tanti anni qualunque programma, anche il più interessante, sarebbe naufragato - dice il giornalista rivolgendosi a chi l'ha seguito per tanto tempo - Grazie, perciò, perché non avrei mai potuto avere quei 33 mila ospiti e vivere 25 anni della storia del nostro Paese con loro e con voi. Voglio anche dire che ovunque io continuerò a fare televisione, le mie idee, i miei principi, le mie battaglie, che mi hanno consentito di rimanere così a lungo davanti alle telecamere, saranno sempre le stesse. Con quelle idee e quelle battaglie ci siamo conosciuti e ci siamo reciprocamente apprezzati. Spero che così continui ad essere. Perciò: grazie - conclude Costanzo - e non perdiamoci di vista".

Come ha avuto già occasione di dichiarare pubblicamente, Maurizio Costanzo ha deciso di tornare in Rai, dove ha lavorato prima di approdare sulle reti Fininvest (poi Mediaset), per condurre un programma sulla storia della televisione italiana, che dovrebbe intitolarsi 'Futuro senza passato'.


Commenti

mogol_gr

E' stata durissima: non ho mai visto una puntata, credo sia stato lui a lanciare anche Giulio Rapetti.

Invia un nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd> <img> <span> <p>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
  • Use to create page breaks.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.