Nel futuro dell'attrice anche un film con Depardieu.
Ospite alla rassegna Capri, Hollywood Film Festival per ritirare l'Art Award, Asia Argento smentisce le voci che la volevano presente al prossimo Festival di Sanremo.
"Sanremo non rientra nelle mie fantasie, nemmeno le più folli - afferma la bella Asia - fumo troppo per coltivare queste velleità. La mia famiglia è composta da musicisti, per questo ne ho un grande rispetto".
Non ci sarà dunque un nuovo pubblico faccia a faccia con Morgan, suo ex compagno nonché padre della sua bambina, Anna Lou, dopo quello, piuttosto emozionante, avvenuto in occasione di una recente puntata di X Factor, dove i due hanno dimostrato di avere ancora un forte attaccamento reciproco e di andare molto d'accordo, nonostante la fine della loro relazione.
A quanto pare, in questo momento gli interessi professionali di Asia sono tutti rivolti al cinema, dove presto la rivedremo sia nei panni di attrice che in quelli, da lei amatissimi, di regista.
Il prossimo aprile Asia sarà protagonista del film Diamond 13, accanto al grande attore francesce Gérard Depardieu. "E' il terzo film che facciamo insieme e ormai ho imparato a conoscerlo - rivela la Argento - Si tratta di un classico noir alla francese, io sono una poliziotta. L’unica cosa poco credibile è che nella storia io e Gérard avremmo dovuto avere una relazione dieci anni prima dei fatti che si narrano. Impensabile".
Come detto poc'anzi, Asia ama molto anche stare dietro la macchina da presa, e per questo a breve comincerà le riprese di una pellicola tratta da 'Ryoju - Il fucile da caccia', racconto di grande successo di uno scrittore giappponese.

"Girare un film in Italia e piu' difficile che negli Usa. Tornare e' stata una sfida. Ho scritto una sceneggiatura da 'Ryoju - Il fucile da Caccia' di Inoue Yasushi, lo ambientero' in Italia con attori americani'', confida Asia Argento. ''Sara' un triangolo romantico ma anche tragico, con suicidio. Esistono gia' due film da questo racconto del '49, con cui il famoso autore vinse il premio Akutagawa, il Pulizer giapponese, ma non li ho visti per non essere influenzata".
Parlando del suo nuovo progetto, Asia è piuttosto critica nei confronti del cinema italiano quando dice: "Vorrei fare una cosa diversa da tutto quello che purtroppo si vede, soprattutto da noi. Qui si trova una formula e la si ripete all’infinito, fino alla nausea. A Cannes ho visto film violentissimi e il sesso raccontato in modo disgustoso. Il cinema di ricerca, che non vuol dire noioso, da noi non esiste e quindi questo è un momento propizio per farlo".
Anche a proposito della televisione, la figlia di Dario Argento non è molto tenera. Affermando di guardare solo Baby Tv perché piace alla sua bambina, l'artista italiana dà agli adulti il consiglio di "chiudere la tv e aprire un libro. Non lasciamoci conquistare dalla paura che si vende, che immobilizza la gente davanti alla tivù, che la blocca per condizionarla meglio. La fantasia va coltivata, l’arte che è un’altra cosa rispetto al quotidiano e ti fa riflettere".
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