Musica

Morgan fuori dal Festival per una dichiarazione sulla droga

Il cantante è traumatizzato.

A pochi giorni dall’inizio della 60esima edizione del Festival di Sanremo, giunge la clamorosa notizia dell’esclusione di Morgan dalla competizione canora.

Il motivo che ha portato il direttore di Raiuno Mauro Mazza, il Direttore Generale Mauro Masi e il direttore artistico del Festival Gianmarco Mazzi ad impedire la partecipazione del cantante alla kermesse sanremese è l’intervista, pubblicata sul magazine Max questo mese, nella quale Morgan dichiara di fumare crack.

Ecco il passaggio ‘incriminato’: “Io non uso la cocaina per lo sballo, a me lo sballo non interessa. Lo uso come antidepressivo. Gli psichiatri mi hanno sempre prescritto medicine potenti, che mi facevano star male. Avercene invece di antidepressivi come la cocaina. Fa bene. E Freud la prescriveva. Io la fumo in basi (cioè ‘crack’, n.d.r.) perché non ho voglia di tirare su l'intonaco dalle narici. Me ne faccio di meno, ma almeno è pura”. E ancora, nell’intervista pubblicata su Max, Morgan afferma di fare della droga “un uso quotidiano e regolare”.

Le dichiarazioni sono state diffuse martedì mattina e hanno subito scatenato un polverone intorno alla figura di Morgan e alla sua prossima partecipazione al Festival di Sanremo.

Dopo l’annuncio della sua esclusione dal Festival, Morgan si è dichiarato “traumatizzato”, e ha aggiunto: “In questo momento ho bisogno di pensare e di riflettere. Chiedo a tutti di rispettarmi”.

Intanto, in un'intervista rilasciata a Barbara Palombelli, nel corso del programma radiofonico di Radiodue '28 minuti', il direttore della Rai Mauro Mazza ha spiegato i motivi della decisione di escludere il cantante da Sanremo: "Morgan ha dato un messaggio non compatibile con una vetrina come quella di Sanremo che rappresenta più di altre la Rai stessa. Il suo è un messaggio che non ci potevamo permettere. La Rai è gestore del servizio pubblico radiotelevisivo e questo comporta obblighi e doveri che riguardano in senso lato anche il tema della droga".

"Non è una decisione che è stata presa a cuor leggero - ha aggiunto Masi - ma non ci lasciava alternative. Se Morgan voleva dare un segnale ha dato un segnale sbagliato e noi abbiamo reagito a un segnale sbagliato". Poi, però, Masi ha anche lasciato qualche speranza per un ritorno del cantante in gara: "Se arrivasse un messaggio autentico da Morgan in questo senso lo valuteremmo con la massima attenzione".

Commenti

Morgan

Non ha il senso della misura, prima di parlare pubblicameente bisona riflettere. Evidentemente pensa che a lui sia tutto permesso, ma in fondo non è nessuno, è una persona che conta proprio poco.