Il cantante: 'Non c'entrano con il talento'
A Lucio Dalla non dispiacciono i talent show, ma non li considera nemmeno una vera e propria fucina per produrre buona musica.
E’ ciò che emerge da un’intervista rilasciata a Donna Moderna, settimanale in edicola questa settimana, dove l’interprete bolognese parla dei talent italiani e internazionali e, com'è sua abitudine, non usa eufemismi per esprimere la sua opinione a riguardo.
“Amici e X Factor? Sono trattorie dove ti danno sempre la solita zuppa – dice Dalla interrogato sui due talent italiani di Canale 5 e Raidue - Quest’anno per la prima volta sono stato ospite di X Factor, e mi sono divertito. Però è evidente che lì si fa solo un tipo di musica; tanta buona volontà e nessuna ricerca”.
Insomma, Dalla non boccia ‘in toto’ il genere televisivo dei talent, ma non li promuove nemmeno a pieni voti. Il cantautore, tornato in tv con L’angolo nel cielo, programma pieno di musica e idee in onda il sabato sera su Sky Uno, nell’intervista a Donna Moderna parla dei talent show anche a livello internazionale: “C’è uno schema che si ripete identico in tutto il mondo. Il talento – afferma Dalla – non c’entra niente, perché quello se lo trovi c’è dappertutto. C’è tanta musica, sempre la stessa e pure precotta. I candidati arrivano alla finale quasi senza aver cantato un brano loro”.
Infine, Lucio Dalla rivela i suoi prossimi impegni: “Sto lavorando a un progetto su Michelangelo con Paolo Forcellino, il restauratore del Mosè celebre in tutto il mondo. Non so ancora cosa sarà esattamente. Di sicuro voglio raccontare la storia di uno dei geni più controversi e meno conosciuti della storia. Pochi sanno, per dirne una, che Michelangelo stava per diventare luterano...”.
FOTO: © Sky
Commenti
Caro Lucio,guardati e
Caro Lucio,guardati e ascoltati Cristian Imparato e la new entry della fantastica trasmissione "IO CANTO "Zendryll Lagrana,e poi fatti un esame di coscienza.Esistono e come,i talent,e questi possono veramente farVi paura!..Ciao.Paolo da Ravenna.