E ancora: ‘La riammissione al festival potrebbe giovare’.
Nel dibattito relativo all’esclusione del cantante Morgan dal prossimo festival di Sanremo, interviene il grande Ivano Fossati, che si esprime sulla vicenda.
In una nota diffusa poche ore fa, Fossati dichiara: “Conosco Morgan da abbastanza tempo per poter dire che non si tratta soltanto di un musicista bravo quanto altri possono esserlo, ma di un artista raro e prezioso, inciampato certamente – precisa il cantautore - in alcune dichiarazioni inopportune e infelici”.
Il cantautore ammette dunque che Morgan ha ‘sbagliato’ nel non contenere le parole nell’intervista rilasciata al magazine Max (che ne ha provocato, appunto, l’esclusione dalla kermesse sanremese), ma contestualmente sottolinea il valore artistico dell’ex leader dei Bluvertigo, che a suo parere non può essere valutato esclusivamente per questo ‘improvvido’ svarione.
“Se chi ne parla e lo giudica avesse una più precisa idea della sua portata musicale e artistica – aggiunge Fossati - lo guarderebbe con altri occhi e comprenderebbe forse meglio i suoi sbandamenti e il suo essere indifeso”.
Poi, Fossati evidenzia la capacità di Morgan di rapportarsi con il pubblico giovane, di cui è considerato un ‘maestro’ (anche se dopo l’intervista a Max è diventato un ‘cattivo maestro’, almeno secondo la definizione che ne ha dato il ministro della Gioventù Giorgia Meloni).
“Ho visto Morgan con i miei occhi – prosegue Ivano Fossati - suonare e poi spiegare frammenti della musica di Rachmaninov a migliaia di ragazzi a bocca aperta durante un suo concerto estivo e mi domando se questo può essere un cattivo maestro. Forse – conclude il cantautore - la sua riammissione al Festival di Sanremo porterebbe migliori risultati che non il suo allontanamento”.
FOTO: Ivano Fossati (© album Ho sognato una strada - Sony/BMG)
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