
Era stato ‘punito’ con due giornate di sospensione.
Il giorno 7 febbraio Vittorio Sgarbi non avrebbe dovuto presenziare al programma Domenica Cinque, visto che il critico d’arte era stato sospeso dalla produzione dopo l’invettiva della settimana precedente nei confronti della conduttrice Barbara D’Urso.
Con un vero ‘coupe de theatre’, tuttavia, Sgarbi è intervenuto in trasmissione chiedendo scusa alla D’Urso, la quale lo ha prontamente perdonato e l’ha riaccolto a braccia aperte.
Come alcuni telespettatori ricorderanno, durante la puntata di Domenica Cinque dello scorso 31 gennaio, in studio si stava affrontando il tema del crollo di una palazzina avvenuto qualche giorno prima a Favara, in Sicilia, quando Barbara D’urso ha chiesto all’attuale sindaco e all’ex primo cittadino della località siciliana se fosse il caso di parlare di eventuali responsabilità nella tragedia, e poi ha domandato perché alla famiglia coinvolta non fosse stata assegnata una casa popolare, visto che ne aveva fatto richiesta.
L’ex sindaco ha risposto affermando che il ritardo nella presa in esame della richiesta era dipeso da problemi burocratici. Allora la D’urso si è lamentata dell’norme lasso di tempo trascorso (“Nove anni, sindaco, nove anni”, ha detto la conduttrice), e questa affermazione ha suscitato le accese proteste di Vittorio Sgarbi, che ha esortato la conduttrice a “piantarla” con la sua “facile retorica” e a non “approfittarsi del lavoro degli altri per piagnucolare”.
Poi Sgarbi le ha chiesto: “A che titolo parli, quando non sei neanche giornalista?”. La D’Urso ha cercato di mantenere la calma e ha risposto: “Ti invito ad avere educazione e a non aggredirmi. Io qui faccio la donna madre di figli”. E lui ha ribattuto: “Le vere mamme stanno a casa. Smettila”.
Dopo l’invettiva di Sgarbi di domenica 31, la produzione ha deciso di sospenderlo dal programma per due puntate, quindi domenica 7 febbraio il critico d’arte non avrebbe dovuto partecipare a Domenica Cinque…
Invece, nel corso del programma, ad un certo punto Barbara D’Urso ha richiama l’attenzione sull’acceso dibattito della puntata precedente, e ha dichiarato che a suo parere la violenza verbale di Sgarbi era diretta non tanto verso di lei, quanto verso il pubblico. Per questo, a Sgarbi era stato chiesto di non prendere parte a Domenica Cinque per due puntate.
Ma Barbara ha cominciato a svelare il mistero: “Io sto dicendo questo – ha detto la conduttrice - perché amo le persone intelligenti e gli uomini che hanno il coraggio di chiedere scusa. Ieri mi sono arrivati dei fiori al residence con un biglietto meraviglioso, oggi un altro mazzo di fiori nel mio camerino e mi hanno appena detto che è qui, dietro le telecamere, che ha qualcosa da dirmi e che vuole dirlo davanti a noi”.
A questo punto, in studio ha fatto capolino proprio Vittorio Sgarbi, novello figliol prodigo, con un mazzo di fiori in mano e tanta voglia di scusarsi. “Io avevo una particolare ammirazione per te e per quello che fai e nel modo in cui lo fai - ha dichiarato - Ma io, in quel momento vedevo due sindaci, ed io ero sindaco in Sicilia (è stato primo cittadino di Salemi, n.d.r.). Ho pensato che l'amore per la Sicilia non potesse essere inferiore all'amore che ho per te”, ha concluso Sgarbi.
La D'Urso lo ha perdonato e gli ha chiesto di tornare a fare l'arbitro della trasmisisone. Insomma, pace fatta, almeno fino alla prossima volta…
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