Le donne vere sono scomparse dalla tv?
La televisione e lo sfruttamento dell’immagine femminile rappresentano un binomio piuttosto conosciuto ai dibattiti mediatici che si occupano della tv italiana.
Se ne parla, se ne discute, se ne teorizza a gogò, eppure il ‘problema’, se così possiamo chiamarlo, continua ad esistere, perché in tv l’immagine della donna resta sempre la stessa, e veline, soubrette e showgirls imperversano giorno dopo giorno sul nostro piccolo schermo.
E non ci riferiamo soltanto alle trasmissioni televisive. La donna bella e sempre meno vestita è presente anche negli spot pubblicitari, come veicolo di promozione degli articoli più disparati, dalle creme per il viso alle automobili, dai prodotti per la pulizia della casa all’acqua minerale.
Insomma, è tutto un pullulare di immagini femminili che hanno come scopo primario, sempre e comunque, la vendita di un prodotto, e che come denominatore comune hanno la tendenza a presentare soltanto una minima parte del variegato e affascinante universo femminile, peraltro anch’essa distorta da un’immagine che quasi mai corrisponde alla realtà.
Le donne presenti in tv, infatti, sono sempre più belle, sempre più giovani e – ahinoi – sempre più simili tra loro. Visi perfetti, privi di rughe o altre imperfezioni, sormontano corpi longilinei che presentano – incredibile a dirsi –seni maestosi, quasi sempre frutto di operazioni di chirurgia estetica. La bellezza di queste ragazze, la maggior parte delle volte, si ‘somiglia’, tanto che qualche telespettatore non troppo attento arriva addirittura a confonderle, complici anche ‘grandi fratelli’ e programmi simili da cui ormai escono eserciti di potenziali soubrette, prezzemoline, calendarine…
Attenzione, però, perché non vogliamo affatto prendercela con le ragazze appena citate. Esse sono solo parte di un sistema che richiede una certa immagine stereotipata della donna e che rifiuta ogni altra istanza: in poche parole, se vuoi lavorare in tv, devi essere questo e non ti azzardare a proporre qualcosa di diverso, altrimenti vieni semplicemente messa alla porta.
Si tratta di una realtà che talora alcune, coraggiose, giovani donne hanno provato a rivelare, ma che a quanto pare non interessa a nessuno, visto che il sistema, come dicevamo poc’anzi, va avanti senza scossoni. Le stesse donne, del resto, sembrano essersi abituate a vedere le proprie simili mostrarsi con pochissimi veli in tv al solo scopo, dicevamo, di vendere qualche prodotto o di attirare l’attenzione (prevalentemente maschile) su un programma televisivo.
Il problema, allora, paradossalmente non sta tanto nella scelta della ‘mercificazione del corpo della donna’ in tv, quanto nella mancanza della consapevolezza, da parte di tutti, che le donne sono molto diverse dalle creature che ci mostra la televisione.
In tv, insomma, esistono le cosiddette ‘donne normali’?
In un bel documentario firmato da Lorella Zanardo e intitolato ‘Il corpo delle donne’ (disponibile su ilcorpodelledonne.net), si afferma che le cosiddette ‘donne vere’ stanno scomparendo dalla tv, sostituite da “una rappresentazione grottesca, volgare e umiliante”, che nulla ha a che fare con la realtà. Secondo la Zanardo, il piccolo schermo sta lentamente ma inesorabilmente cancellando l’identità delle donne e, constatando che non ci sono reazioni a questo processo di perdita dell’immagine ‘vera’ delle donne (neppure da parte dell’universo femminile stesso), la regista ha deciso di produrre questo documentario con una selezione di “immagini televisive che avessero in comune l’utilizzo manipolatorio del corpo delle donne”.
Si tratta di un lavoro a dir poco scioccante. Le donne rappresentate dalla tv italiana sembrano – perdonateci la crudezza dell’espressione – tutta carne (giovane) da macello, un susseguirsi di pelle nuda – e questo è il minimo –, sorrisi pre-stampati, gesti omologati, mossette innaturali, atteggiamenti assolutamente forzati. Insomma, neppure le donne della tv, a ben guardarle, sono perfette. E allora, perché continuare con questa sciarada?
Al pubblico la risposta.
IMMAGINE: © Trendystyle
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