Il giornalista torna sull’omosessualità in tv.
Domenica 14 febbraio un sempre più battagliero Alessandro Cecchi Paone è stato ospite di Barbara D’Urso a Domenica Cinque e ha parlato ancora una volta di omosessualità e televisione.
Il giornalista, in un’intervista a cuore aperto concessa alla conduttrice del pomeriggio festivo di Canale 5, non ha perso l’occasione per puntare il dito contro l’ipocrisia – a suo dire – di molti personaggi televisivi, che nasconderebbero il fatto di essere gay nel privato mostrandosi come eterosessuali in pubblico.
Nella chiacchierata con la D’Urso, Cecchi Paone ha parlato del suo matrimonio, rivelando alcuni particolari sulla scoperta di essere omosessuale. “I 7 anni passati con mia moglie sono stati gli anni più belli della mia vita – ha dichiarato il giornalista - Ogni notte mi addormentavo tenendo la sua mano. Poi la nostra storia è finita perché mi sono innamorato del mio migliore amico che frequentava casa nostra con la sua compagna”.
Il conduttore si è poi rivolto a due grandi della musica italiana, Renato Zero e Tiziano Ferro.
“Vorrei parlare a Renato Zero – ha cominciato Cecchi Paone - che per tutta la vita ha fatto soldi e fortuna mettendosi le piume e sculettando, cantando canzoni che inneggiano l’amore a tre, e si permette di dire che gli omosessuali sono come i down e, così dicendo, offende sia gli omosessuali che i down.”
Al cantante Tiziano Ferro, Cecchi Paone ha poi detto queste parole: “Un’altra persona alla quale mi rivolgo è Tiziano Ferro, del quale io non so nulla, ma che su molti siti e blog della comunità omosessuale, si dice che sia stato, o sia tutt’ora, il mio fidanzato segreto.”
Nel pomeriggio di Domenica Cinque Alessandro ne ha davvero per tutti, e ad un certo punto fa riferimento anche ad Alessandra Borghese, giornalista e scrittrice di successo. “Vorrei parlare anche di Alessandra Borghese, una che si fa chiamare “principessa”, e che ultimamente sta andando giù pesante sulla dottrina morale e sessuale, ma io so che quando era a New York ha condotto una vita divertentissima, e che quando Daria Bignardi, in una intervista, le chiese se fosse lesbica, io non mai capito cosa abbia risposto".
Le parole più dure sono arrivate per certi personaggi televisivi che, a detta di Cecchi Paone, sono omosessuali ma lo nascondono al pubblico per varie ragioni. “Ci sono anche molti conduttori omosessuali – ha dichiarato il giornalista - che fingono di essere eterosessuali o per vergogna o per un calcolo di opportunità e entrano nelle vostre case tutti i giorni parlando di religione e dell’importanza della famiglia tradizionale senza capire che ogni famiglia ha diritto di esistere, e ogni amore ha diritto di vivere. ”
FOTO: Alessandro Cecchi Paone (© Mediaset)
Commenti
Mai sentito parlare del
Mai sentito parlare del valore dell'essere discreti nella propria vita privata, signor Cecchi Paone? Le sembra strano che ci siano omosessuali che non adorano mettersi nudi in piazza come lei? E' un qualcosa che applicano sia gli etero che gli omosessuali con un minimo di amor proprio, gente che si dissocia da pagliacciate degradanti come il gay pride, che mette le persone omosessuali sotto una luce clownesca senza appello, pittoreschi freak da destinare senza alcuna dignità al pubblico ludibrio. Si rassegni, non è facendo caccia alle streghe di hitleriana memoria che si aiuta la comunità omosessuale, non è esponendo i genitali in pubblico (metaforicamente parlando) che si riuscirà ad arrivare all'accettazione della persona omosessuale. Intanto da quel che si può vedere e sto parlando dei personaggi famosi omosessuali che hanno già fatto outing,dopo avere raccontato i fatti propri in pubblico nessuno li fa più lavorare e fino a quando universalmente su userà la parolaccia "gay" per definire una persona omosessuale e tale definizione resterà utilizzata come comune insulto rivolto anche a chi non lo è, le cose non cambieranno e non ci riuscirà nemmeno un outing di massa come lei si auspica a cambiare lo stato delle cose.
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