Omaggio ai più bei pezzi sanremesi.
La terza serata del Festival di Sanremo è stata più lunga delle precedenti, ma non ha regalato meno sorprese.
La prima è quella che ha visto, al termine della gara per il ripescaggio dei cinque esclusi delle prime due serate, tornare in gara il trio formato da Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici, che hanno interpretato il loro pezzo patriottico ‘Italia amore mio’ insieme alle raffinate Divas.
Per la cronaca, l’annuncio della loro 'promozione' è stato accolto da alcuni fischi in sala, ma il televoto, insieme al giudizio tecnico espresso dai professori d’orchestra presenti all’Ariston, è sovrano, quindi per il trio si sono nuovamente aperte le porte della competizione.
L’altro ‘ripescato’ della serata è stato Valerio Scanu, il cantante diciannovenne reduce dal talent Amici, che ieri ‘ha giocato la carta’ Alessandra Amoroso per interpretare il suo pezzo, ‘Per tutte le volte che’. I due sono apparsi affiatatissimi, e hanno cantato il brano con grande coinvolgimento e convinzione, guardandosi sempre negli occhi, come due veri innamorati. Inevitabile, almeno stavolta, la promozione a pieni voti.
Comunque, quasi tutta la serata è stata dedicata ai brani ‘storici’ del Festival di Sanremo, reinterpretati da otto superospiti, che hanno anche presentato alcuni loro personali successi: Elisa, con ‘Canzone per te’ di Sergio Endrigo; Fiorella Mannoia, con ‘E se domani’ di Fausto Cigliano (poi portata al successo da Mina); Edoardo Bennato con ‘Ciao amore ciao’ di Luigi Tenco; Miguel Bosè con ‘Non ho l’età’ di Gigliola Cinquetti; Massimo Ranieri con ‘Io che non vivo senza te’ di Pino Donaggio; Riccardo Cocciante con ‘Nel blu dipinto di blu’ di Domenico Modugno; Francesco Renga con ‘La voce del silenzio’ di Tony Del Monaco e Dionne Warwick, e ‘L’immensità’, di Don Backy e Johnny Dorelli; infine, Carmen Consoli ha presentato ‘Grazie dei fiori’, cantata da Nilla Pizzi, vincitrice della prima edizione del Festival, nel 1951.

Nilla Pizzi, che ha 91 anni, ha voluto essere presente all’Ariston e, accompagnata da uno stuolo di valletti che sorreggevano il lunghissimo strascico dell'abito, ha intonato un altro suo memorabile successo, ‘Vola colomba’, con una voce ancora eccezionale che ha emozionato tutto il pubblico.
Infine, la coppia Fiorella Mannoia ed Elisa ha omaggiato la grande Mia Martini interpretando il successo ‘Almeno tu nell’universo’, classificatosi secondo al Festival del 1989 e diventato uno dei brani italiani più amati di sempre.
La terza serata è stata caratterizzata anche da una piccola polemica sorta intorno alle nuove proposte musicali. I cinque giovani in gara, infatti, hanno potuto esibirsi soltanto dopo la mezzanotte, il che ha impedito alla quindicenne Jessica Brando di fare la sua performance dal vivo a causa della legge che vieta la presenza in diretta tv di minori.
Comunque la giovane cantante, di cui è stato mandato in onda un video registrato con l’interpretazione della canzone ‘Dove non ci sono ore’, è stata premiata dal pubblico votante e ha superato il turno. Il secondo giovane che continua la gara è Tony Maiello, cantante proveniente dalla scuderia di X Factor 1, con il brano ‘Il linguaggio della resa’.
FOTO: © Rai
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