Verdetto a sorpresa: Mengoni solo terzo.
Alla fine lo strano trio formato dal cantante pop, dal cantante lirico e dal principe non ha vinto il Festival di Sanremo.
C’è mancato poco, però, pochissimo. Infatti, Pupo, Luca Canonici ed Emanuele Filiberto sono arrivati secondi, dopo Valerio Scanu e prima di Marco Mengoni. Inevitabili, almeno per chi ha seguito le vicende legate a questo 60esimo Festival della canzone italiana, le proteste per il verdetto finale, che se da un lato salva in qualche modo le apparenze – dopotutto ha vinto il cantante più giovane, anche se forse non la canzone più bella - , dall’altro dimostra che a Sanremo tutto è possibile.
Come ben si ricorderà, infatti, sia Scanu che il trio erano stati esclusi dalla gara nel corso delle prime due serate del Festival, quando la votazione non era ancora affidata al televoto del pubblico a casa il cui giudizio, come si è visto chiaramente in seguito, è stato determinante per cambiare completamente le sorti della competizione canora.
Nel corso di una serata vissuta nell’attesa spasmodica di conoscere il verdetto finale, tra ospiti internazionali (Mary J. Blige) e momenti simil-nazional-popolari (la banda dei Carabinieri che suona ‘Guerre stellari’), il culmine viene raggiunto intorno alle 23.30, quando Antonella Clerici annuncia i nomi dei cantanti esclusi dalla finalissima a tre: Irene Grandi, Simone Cristicchi, Arisa, Povia, Irene Fornaciari, Malika Ayane, Noemi, sono tutti fuori. E si scatena il caos.
Fischi, proteste, gente che urla ‘Venduti, venduti’, e poi arriva anche la rivolta dell’orchestra, che strappa gli spartiti musicali, li accartoccia e li getta via, mentre il direttore chiede di rendere noto il giudizio dei musicisti, il cui voto dovrebbe incidere per il 50% nel verdetto.
La Clerici, intanto, sembra persa, anche se la responsabilità chiaramente non è sua, ma indubbiamente la conduttrice sente sulle sue spalle il peso della difficoltà del momento: la stanchezza finale di cinque giorni di tensione e di emozione si condensa tutta in questo lunghissimo attimo di caos, e lei cerca di imporsi dicendo che ‘le regole sono le regole, e il pubblico è sovrano’.
Nulla da eccepire, il pubblico ha votato perché in finale volassero due giovanissimi esponenti di talent show (X Factor e Amici, Rai e Mediaset, forse per la ‘par condicio’), e un improbabile trio patriottico dal sapore retrò (ma non troppo, altrimenti perché tutta questa valanga di voti?).
Commenti
Non avrà vinto la canzone più
Non avrà vinto la canzone più bella ma perlomeno il trio éarrivato secondo invece di essere escluso, una cosa: cosa significava quell' interventi del Costanzo sulla situazione lavorativa? Non era mica il Maurizio Costanzo Show? Allora dico che il trio Pupo/Filiberto/Canonici insieme all' intervento di Maurizio Costanzo sono state le due grandi C....................e di questo Festival. Grande Clerici e grande Povia anche se non hai vinto.
venduti
L'anno scorso ha vinto Marco Carta, con una canzone sia bella, ma non da vittoria a sanremo, semmai andava bene a vincere ad amici. oggi ha vinto sempre uno del programma della de filippi. si commenta da solo. per me doveva vincere il trio pupo, Emanuele Filiberto e il tenore, quelli si hanno rappresentato l'italia
Non vince Amici,e vince
Non vince Amici,e vince Sanremo? Ma roba da matti...
popolo sovrano?
(....) ? posso credere che ancora che qualcuno creda che il trio o altra gente del genere incontri il favore del pubblico? la gente vota la musica anche......o siamo all'assurdo di qunto affermato da mazzi "hanno votato i tifosi di calcio"........vergogna loro lippi e chi vuole ricordare che l'italia debba essere orgogliosa solo della nazionale.....
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