HOT TOPICS

Televisione

Gigi D’Alessio approda su Raiuno e… critica i talent show

Il 4 e l’11 marzo il cantante in prima serata con ‘Gigi, questo sono io’.

Il cantante Gigi D’Alessio debutta finalmente come conduttore e lo fa in grande stile, con il programma ‘Gigi, questo sono io’, in onda in prima serata su Raiuno il 4 e l’11 marzo.

Seguendo le orme di altri grandi cantanti che si sono cimentati con la tv (uno su tutti, Gianni Morandi), presentando il programma l’interprete di origine napoletana si è detto pronto per presentare due belle serate di musica la quale, come ha affermato lui, “prima si diceva che abbassava gli ascolti in tv, ora invece va alla grande. Spero – ha aggiunto - sia l'inizio di una lunga serie…”.

Il direttore di Raiuno Mauro Mazza, dal canto suo, ha spiegato l’importanza di affidare a D’Alessio una conduzione televisiva. “Il livello del suo successo e della sua popolarità, in Italia e all'estero, fino ad ora non era compensato da un adeguato spazio televisivo – ha dichiarato Mazza riferendosi a Gigi - questo equilibrio è stato ricomposto. Ho una previsione positiva sugli ascolti e sulla qualità del programma”.

A proposito dei contenuti dello show, Gigi ha poi rivelato che uno degli ‘elementi dominanti’ sarà il suo pianoforte, attraverso il quale racconterà la sua storia di amante della musica, un ambito che, secondo lui, non ha confini. Per questo, lo vedremo duettare con alcuni grandi artisti della canzone italiana (Baglioni, Dalla, Ranieri, Zero) e personaggi più giovani, che fanno musica ‘diversa’ come Mario Biondi e Noemi. Ovviamente non mancherà l’omaggio a Napoli, con la presenza della grande Sophia Loren, figura alla quale Gigi D’Alessio è molto legato.

Durante la presentazione del suo programma, il cantante ha ricordato i duri inizi della sua carriera: “Ho subito tanti preconcetti ma mi hanno aiutato a tenere duro e a insistere – ha dichiarato Gigi - Cercavano di ghettizzarmi: ciò che arriva da Napoli è visto con occhi diversi rispetto a ciò che arriva da Belluno”.

Infine, una ‘stoccata’ diretta ai talent show. Gigi si è definito molto soddisfatto per il suo successo, anche perché è il coronamento di un percorso lungo e accidentato: “La mia è stata una gavetta lunga, faticosa – ha detto - Non come quella di tanti ragazzi oggi che diventano subito famosi”.

D’Alessio si riferiva chiaramente ai giovani che escono dai talent show. “Valerio Scanu ha vinto Sanremo senza versare una lacrima, come se gli fosse dovuto. Io avrei pianto per venti giorni, ancora oggi, figurarsi alla sua età. Ho fatto Sanremo nel 2000, avevo 33 anni e prima di salire sul palco ero gelato, tremavo mentre cantavo, mentre tutti questi ragazzi erano tranquilli. Non è bene per loro. Rischiano grosso”.

Per Gigi D’Alessio il rischio che corrono i giovani ‘ex-talent show’ è quello di “essere triturati dal meccanismo che li ha fatti diventare subito famosi. Perché passato il loro anno, ecco un’altra trasmissione, ecco le facce nuove”. Il cantante, che assicura di parlare solo “nell’interesse di questi giovani”, ha ribadito che soltanto “una dura gavetta, accompagnata da persone serie, può dare stabilità”.

FOTO: Gigi D'Alessio (album Made in Italy - SONY BMG)


Commenti

Invia un nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd> <img> <span> <p>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
  • Use to create page breaks.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.