La conferenza stampa del 'giorno dopo'.
Mauro Marin ha vinto il Grande Fratello 10 ispirandosi ad… Alvaro Vitali. A dichiararlo è stato lui stesso martedì, in conferenza stampa, davanti ai giornalisti accorsi per ascoltare cosa aveva da dire il trionfatore del reality il giorno dopo la sua ‘incoronazione’.
Mauro ha chiarito che il suo obiettivo primario erano i soldi, i 250mila euro del montepremi finale, per pagare “il mutuo per il salumificio di famiglia”. Perciò, ha giocato come meglio poteva le sue carte.
“Sono entrato con un due di picche e sono uscito con un poker d’assi. Ho sfidato un gruppo già formato e mi sono divertito a distruggerlo”, ha dichiarato il salumiere di Castelfranco Veneto.
Il suo segreto è stato quello di andare “controcorrente. Ho dovuto sfidare un gruppo già formato: sono entrato nel reality una settimana dopo e mi sono divertito a distruggerlo, ho fatto da elemento di disturbo”.
Consapevole di aver messo in atto una strategia perfetta, Mauro ha dichiarato che il suo gioco è stato utile quando “si è ritorto contro tutti nel momento in cui hanno iniziato ad attaccarmi”.
I suoi avversari sono stati durissimi: “C’era Massimo che si era già eletto il ‘re’ della Casa, e doveva proteggere le sue donne. Poi c’era George, il ‘principe’, e mi sono divertito a provocarli…”.
Simpatico e schietto, Mauro ha anche rivelato qual è stata la sua ‘fonte d’ispirazione’ all’interno della Casa del Grande Fratello. “Qualche volta ho cercato di inventare scherzi e gag perchè penso che il pubblico avesse bisogno anche di ridere, di divertirsi – ha raccontato - ispirandomi ad Alvaro Vitali e al suo ‘Pierino’, ma anche alla mia vicina di casa Federica”.
Parlando ancora da ‘giocatore’, Marin ha dichiarato: “Il punto di svolta del programma, secondo me, è stato quando ho salvato Alessia (Giovagnoli, n.d.r.) e ho mandato in nomination lei (la Nile, n.d.r.) e Veronica”.

Dunque Marin ha sconfitto a uno a uno i suoi principali ‘nemici’, da Massimo a George, da Sarah a Veronica. A proposito della Nile, Mauro ha dichiarato anche che la riteneva l’avversaria più pericolosa, e parlando del rapporto di intensa amicizia nato tra la coniglietta e Veronica, il giovane ha detto: “Quando si baciavano ero geloso. E poi – ha continuato - Alberto e Mara, quando stavano insieme, si chiudevano in una stanza ed erano discreti: perchè loro invece dovevano farlo davanti a tutti?”.