HOT TOPICS

Lifestyle

Vip e alberghi: quando le celebrità sono ospiti… “difficili”

Molte persone sognano di andare in vacanza e incontrare una celebrità.

Alcuni sperano addirittura di dormire in una camera accanto a quella di un vip… Eppure, sono diversi gli alberghi che, dopo aver ospitato un personaggio famoso, alla sua partenza tirano un sospiro di sollievo. Chi sono allora i peggiori ospiti ‘vip’ degli hotel?

Tra le tante celebrities del mondo che pensano di doversi comportare poco cordialmente in un albergo, segnaliamo la cantante Amy Winehouse, celebre per la tendenza a lasciare le camere dove alloggia come dei veri ‘campi di battaglia’.

Alcuni anni fa, dopo aver trascorso una notte al Riverbank Plaza Hotel di Londra, Amy lasciò la sua camera con bottiglie vuote dappertutto, mozziconi di sigarette, tappeti e tende sporchi, vestiti per terra, e il bagno pieno di tintura (nera) per capelli.

In occasione degli MTV Music Awards del 2007, in un albergo di Monaco, Amy imbrattò le pareti della sua stanza con un ‘lancio’ di spaghetti al sugo e ‘affettò’ il tappeto della camera con un coltello.

Britney Spears non è molto amata dagli alberghi di lusso perchè, secondo i racconti degli inservienti di hotel come il Viceroy, il Beverly Hills, il Mondrian e il Bel Air di Los Angeles, è molto disordinata e lascia le camere in cui ha dormito sempre sporche e maleodoranti.

Un capitolo interessante è quello dedicato alle rock star. Uno degli ospiti peggiori sarebbe Axl Rose, leader dei Guns N’ Roses, che nel 2006 in un hotel di Stoccolma ha spaccato uno specchio della hall e poi ha morso al polpaccio una guardia.

Il chitarrista degli Who, Keith Moon, si è reso protagonista di vari episodi spiacevoli per gli hotel che lo hanno ospitato. Nel 1967 portò la sua auto fino al centro della piscina dell’Holiday Inn di Flint, in Michigan. Nel 1968, in Australia, lanciò fuori della finestra del suo attico al Southern Cross Hotel un televisore, che finì nella piscina dell’hotel. In seguito, Moon fece esplodere della dinamite nel bagno della suite di un albergo in cui alloggiava a New York.

Altre star ‘difficili’ per gli hotel sono Maria Carey, che vorrebbe rubinetteria d’oro e acqua minerale per la vasca da bagno; Russell Crowe, che nel 2005, al Mercer Hotel di New York lanciò un telefono contro il concierge della reception; Naomi Campbell, che, tra le varie ‘follie’, ha anche bruciato la tappezzeria della sua camera al Ritz-Carlton di Mosca; Nicole Kidman, che, per dodici ore al Four Season di Chicago, pretese il cambio completo della biancheria con lenzuola, tende e tappeti italiani, e nel 2006, a Londra, fece cambiare le lampade della sua camera con altre da massimo 40 watt, più adatte per truccarsi; Johnny Depp che, nel lontano 1994, alloggiava nella suite del Mark Hotel di New York quando fu colto da un attacco d’ira e spaccò tutti i mobili...

Il compianto Michael Jackson è stato il ‘re’ delle ‘stravaganze’ : ad esempio, nel 2006 riservò un intero hotel di Londra per 100.000 dollari, per rilassarsi prima e dopo un’esibizione.

Foto: © Trendystyle


Commenti

Invia un nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd> <img> <span> <p>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
  • Use to create page breaks.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.