Il vocal coach diventa anche scrittore.
Per tre stagioni Luca Jurman ha ricoperto il ruolo di vocal coach e di insegnante ad Amici, portando un contributo fondamentale al successo di Marco Carta (primo classificato nella settima edizione), Alessandra Amoroso e Valerio Scanu (classificatisi rispettivamente al primo e al secondo posto nell'ottava edizione).
Da diversi mesi, però, il rapporto tra l’artista e il talent show di Canale 5 si è incrinato, tanto che Jurman rivela che potrebbe non partecipare alla prossima edizione del programma condotto da Maria De Filippi.
In un’intervista rilasciata a Reality & Show (il blog di Blogosfere curato da Fabio Traversa), Jurman presenta il suo nuovo libro, Vocal Classes®- L'evoluzione nel canto (De Agostini Editore), nel quale parla diffusamente del rapporto tra la discografia e i talent show.
Secondo Jurman, nei talent come Amici il peso delle major è eccessivo: “C'è una discrepanza tra la forma di costruzione didattica e l'interesse così avventuroso da parte delle case discografiche – spiega il vocal coach nell’intervista - Questa cosa non mi piace, non la condivido. Penso che loro debbano entrare in un talent show dapprima come spettatori e poi nella distribuzione e commercializzazione di un prodotto che va prima costruito durante la trasmissione. Non devono essere loro a decidere chi debba vendere o meno né è giusto che il pubblico venga contaminato dalle scelte discografiche”.
Comunque, Jurman tiene a precisare che non imputa a Maria De Filippi la responsabilità del rapporto ‘distorto’ tra talent e case discografiche, e ribadisce: “Per me non è giusto il lavoro della discografia. Poi, se qualcuno lo permette o meno di fare, è un altro discorso. Io mi discosto e mi dissocio completamente da questo modo d'operare. Se la discografia vuole lavorare con me ben venga come abbiamo sempre fatto in passato. Ma davanti a tutto va messo l'impegno artistico”.
Per quanto riguarda il prossimo anno, Jurman dichiara di non sapere ancora se tornerà ad Amici. “Se la contaminazione discografica sarà così forte, no – afferma - D'altronde, se me ne sono andato un motivo ci sarà. Comunque sono sempre stato libero nelle scelte anche grazie a Maria. Ma io ragiono secondo i canoni dell'etica e dell'arte e amo troppo la musica per passarci sopra”.
Ultimamente circolano delle voci su una possibile partecipazione di Jurman al talent di Raidue, X Factor, in qualità di quarto giudice, e l’ipotesi non sembra dispiacere affatto all’artista: “Se arriverà un'offerta di collaborazione da parte di X Factor sicuramente sarà valutata – commenta - Se ho la possibilità di essere d'aiuto a qualcuno, che sia in televisione o al di fuori e abbia qualità artistiche, sono a disposizione”.
Nell’intervista, Jurman affronta anche l’argomento relativo ai talent show che hanno come protagonisti dei giovanissimi.
“Non voglio che queste trasmissioni diventino macchine stritola-bambini – spiega - Finchè resta tutto nell'ordine del gioco mi va bene ma se si strumentalizza ogni cosa ho paura. Tra l'altro stiamo parlando di persone che devono ancora crescere musicalmente e cambiare voce. Se tra loro c'è un artista che subirà una 'muta vocale', canterà in modo diverso e dovrà rieducare la voce. Un successo mediatico così intenso e immediato potrà creare un'involuzione dell'artista e una problematica successiva nella crescita della persona. Bisogna stare molto attenti”, conclude.
Commenti
GRANDEEE
fa bene...spero vivamente che come dice questo articolo vada ad xfactor: tecnoxtutti.com/televisione/x-factor-4-confermati-mori-e-morgan-maionchi-e-jurman-in-forse.html
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