Tempo di ricordi, tempo di 'revival'.
Sono passati 25 anni dall’inizio del decennio degli ’80 e, per chi ha potuto viverlo pienamente ma anche per tutti coloro che erano davvero troppo piccoli o addirittura non erano ancora nati, è arrivato il momento di ricordarlo (e celebrarlo).
Di questi tempi la tendenza sembra infatti essere quella del ‘revival’, non solo in riferimento agli anni ’80, ma anche agli anni ’90. Lo testimonia la notizia, diffusa questa settimana, relativa ad un possibile ritorno del programma ‘Non è la Rai’ (in onda su Canale 5 e Italia 1 dal 1991 al 1995), un vero ‘cult’ televisivo dell’ultimo decennio del 20esimo secolo.
Per quanto riguarda gli anni ’80, giovedì sera ha debuttato su Italia 1 un programma condotto da uno dei personaggi più rappresentativi del tempo, Sabrina Salerno, dal titolo quanto mai esplicativo, ‘Mitici ‘80’, la cui formula si basa sulla rievocazione delle tendenze, della mentalità e di tutti quegli elementi che hanno reso ‘mitici’ – appunto – gli anni ’80.
Dal punto di vista televisivo, il decennio in questione è stato ricco di programmi che hanno fatto la ‘storia’ della tv, vuoi per le novità introdotte dalle reti Fininvest (poi Mediaset), che in quegli anni gettavano le basi per diventare le principali concorrenti dei canali della Rai, vuoi per la voglia di sperimentare tipica di tante televisioni, pubbliche e private, nazionali e locali, che nel decennio degli ’80 trovarono maggior libertà espressiva rispetto al passato e così poterono ‘osare’ (con risultati più o meno buoni) e realizzare prodotti televisivi diversi e innovativi.
Ma quali sono i programmi ‘mitici’ inesorabilmente legati agli anni ’80? Tra i varietà in prima serata, ‘Fantastico’, in onda su Rai Uno nel 1979 e poi ininterrottamente dal 1981 al 1991, è considerato una ‘pietra miliare’ del decennio (sembra che la prima edizione abbia avuto un ascolto medio pari a 25 milioni di spettatori a puntata). Nel corso delle varie edizioni, il timone del programma fu di volta in volta affidato ai nomi più importanti dello spettacolo italiano, come Corrado, Raffaella Carrà, Loretta Goggi, Pippo Baudo, Adriano Celentano, Gigi Proietti, Enrico Montesano, Johnny Dorelli.
Le reti Fininvest ‘risposero’ a ‘Fantastico’ con ‘Premiatissima’, in onda dal 1982 al 1986, un programma in prima serata considerato il primo varietà di successo di Canale 5. Presentato nel 1982 da Claudio Cecchetto e dal 1983 al 1986 da Johnny Dorelli, ‘Premiatissima’ presentava una competizione tra cantanti famosi dell’epoca, e ebbe fortuna anche per le notevoli somiglianze con ‘Canzonissima’.
Restando in ‘casa Fininvest’, come non ricordare l’innovativo varietà ‘Drive in’? In onda su Italia 1 dal 1983 al 1988, il programma riscosse un grandissimo successo di critica e di pubblico diventando subito un vero ‘cult’ grazie alla comicità di Ezio Greggio, Gianfranco D’Angelo, Giorgio Faletti, Enrico Beruschi, Enzo Braschi, Carlo Pistarino e molti altri, oltre a poter contare sulla presenza di affascinanti e formose pin-up come Lory Del Santo, Tinì Cansino e Carmen Russo.
In seconda serata su Raidue ricordiamo i divertenti (e ‘mitici’) programmi, condotti da Renzo Arbore, ‘Quelli della notte’ (1985) e ‘Indietro tutta’ (1987-1988), che si basavano su un mix si comicità, musica e trovate memorabili come il ‘Cacao Meravigliao’ (immaginario sponsor della trasmissione).
Forse uno dei personaggi femminili più importanti degli anni ’80 è Raffaella Carrà che, oltre a trasmissioni in prima serata come ‘Fantastico’, dal 1983 al 1985 condusse ‘Pronto Raffaella?’, programma che copriva la fascia del mezzogiorno (andava in onda su Rai Uno) che riscosse un successo strabiliante soprattutto grazie ai giochi telefonici (celeberrimo quello in cui i telespettatori dovevano indovinare l’esatto numero di fagioli contenuti in un barattolo).