A "Grazia" la Senicar parla del suo difficile passato e svela il futuro: al cinema?
La versione 'extralarge' di Veline le ha messo le ali, ora Nina Senicar vuole spiccare il volo da sola. Preferibilmente atterrando sul grande schermo: "Velone è un'esperienza bellissima e io mi sento molto fortunata: lavoro sodo, imparo molto, mi faccio conoscere, sono felice. Questo non mi impedisce di pensare a un altro futuro: mi piacerebbe fare cinema di nicchia".
La 24enne showgirl serba rivela il sogno 'hollywoodiano' sulle pagine del nuovo numero di Grazia, da domani in edicola. Un sogno che pone però le sue radici in una realtà nuda e cruda, quella vissuta da adolescente nel suo paese natio, falcidiato dalla guerra civile durante gli anni Novanta: "A 14 anni vivevo sotto le bombe. Vedevo gli aerei, chiudevo gli occhi e aspettavo: sapevo che doveva passare solo un secondo. "
"Io vengo da molto lontano, in tutti i sensi - spiega la Senicar al settimanale diretto da Vera Montanari - Sono arrivata qui senza sapere una parola di italiano, volevo laurearmi in Economia e l'ho fatto". Nina, infatti, ha concluso brillantemente il suo ciclo di studi universitari alla Bocconi di Milano, in timing perfetto e col massimo dei voti.
Intanto, sfogliando il servizio fotografico che la ritrae con abiti provocanti, l'ex naufraga non preclude ai lettori una panomarica sexy del suo corpo da brividi: "Sono cose che, per ora, devo fare. Come dire: mando giù. Ho sempre voluto finire nello showbiz, anche se non l'ho mai ammesso prima di oggi. Vengo da una famiglia di intellettuali, tutti laureati: padre chirurgo, madre radiologa. Per loro la vita che sto facendo era inconcepibile".
Infine, parlando ancora del suo difficile passato, Nina spiega il motivo di tanta fortezza caratteriale: "Noi siamo stati 'costruiti dalle guerre', forgiati dalla paura. Io provo lasciarmi tutto alle spalle. Anche se non sempre ci riesco. L'anno scorso in discoteca andava molto una canzone con una sirena d'allarme. E io tremavo, altro che ballare. Mi sentivo estranea, diversa. E' una cosa che mi capita spesso: ho 24 anni, ma ne dimostro molti di più. Non dico fisicamente, sono più vecchia dentro. Più matura".
di Joni Scarpolini
Foto: Nina Senicar © G.Chieregato/Photomovie
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