La nuotatrice a ‘Vanity Fair’ rivela anche un interesse per lo showbiz.
Federica Pellegrini non è solo una grande campionessa sportiva, ma è anche una persona che sa come usare le parole. Difficilmente parla senza ponderare ciò che è opportuno dire, e ancor più raramente cerca la polemica. Sull’ultimo numero di ‘Vanity Fair’, che questa settimana le dedica la copertina, la nuotatrice conferma appieno questa sua indole.
Qualche tempo fa, Fede aveva condannato gli eccessi di Mario Balotelli quando, fischiato a San Siro, gettò a terra la maglia dell’Inter: “Ho solo detto che non ero assolutamente d’accordo con il suo gesto: credo che il rispetto - per le persone, per la squadra, per il Paese - venga prima di tutto”.
Balotelli, dal canto suo, deve essersela presa perché giorni fa, a chi gli chiedeva di lei, ha risposto: “Pellegrini chi?”. Nell’intervista a ‘Vanity Fair’, la campionessa ribatte: “Lasciamolo dire, sinceramente non mi interessa”.
Prima di partire per le vacanze con il fidanzato Luca Marin, anch’egli nuotatore, la campionessa ‘si svela’ su ‘Vanity’ in un servizio fotografico ‘in apnea’ e un’intervista dove, tra le altre cose, parla della difficoltà di superare la perdita del suo storico allenatore Alberto Castagnetti, e per la prima volta svela il mistero del loro rito pre-gara: “Dieci minuti prima che entrassi in vasca, mi prendeva la faccia nelle mani e mi guardava dritto negli occhi per trenta secondi. Non c’era bisogno di parole, tutto quello che c’era da dire - come dovevo gareggiare, che cosa sarebbe successo di lì a poco - me lo diceva con quello sguardo”.
Quando nuota, Federica dichiara di pensare ancora a quello che le direbbe il suo allenatore: “So che forse non dovrei, che bisognerebbe cercare di guardare avanti. Ma per me la cosa è ancora troppo fresca”. Poi rivela che il bronzo negli 800 (che Castagnetti l’aveva spinta a provare) lo ha dedicato a lui: “Il bacio al cielo che ho dato al traguardo era per Alberto”.
A proposito del successore di Castagnetti, Stefano Morini, la Pellegrini dice: “Non cerco sostituti né faccio paragoni. Nessuno sarà mai uguale ad Alberto, e neanche lo vorrei”.
Intanto, lo sguardo di Fede è rivolto al futuro, all’Olimpiade del 2012. “E, finita quella, deciderò se smettere di nuotare. Ci sono tante altre cose che vorrei fare - dice la Pellegrini - Aprire il bar che mio padre sogna da anni. Mi attirano anche il mondo della televisione e quello della moda. Lì però dovrei combattere contro la mia timidezza”.
Foto: Vanity Fair

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