Le nuove frontiere del reality show.
Sempre più spesso, negli ultimi tempi, l’espressione ‘reality show’ viene associata al termine inglese ‘ trash’, vale a dire ‘spazzatura’. In Italia, sono molti gli esempi di programmi tv che sono comunemente definiti ‘trash’, anche se, oltrepassando i confini televisivi nazionali, dobbiamo constatare che, di programmi ‘spazzatura’, ce ne sono molti e, soprattutto, che essi spesso sono al limite del buon gusto.
L’ultima trovata in fatto di reality 'trash' arriva direttamente dalla Gran Bretagna, dove Channel 4 ha presentato il programma ‘The Beauty and the Beast’, a cui parteciperanno delle coppie composte da una persona esteticamente gradevole e una con il volto sfigurato, che vivranno insieme in una casa piena di specchi. Lo scopo, secondo i produttori, dovrebbe essere quello di creare un dibattito pubblico sul significato della bellezza al giorno d’oggi, mostrando in che modo due persone completamente diverse sul piano estetico affrontino la vita nella società odierna e come ciascuno di loro si confronti con l’altro.
Già nel 2009, Channel 4 aveva mandato in onda un programma che aveva fatto discutere, ‘Cast Offs’, in cui sei persone disabili venivano portate su un’isola e dovevano affrontare un’esperienza in stile ‘Survivor’ (o ‘Isola dei Famosi’), imparando nel contempo a convivere e ad accettarsi reciprocamente. Alcuni critici sostennero che il vero scopo del programma non fosse quello di mostrare i disabili come persone come tutte le altre (come sostenevano i produttori), ma solo di stupire il pubblico, spettacolarizzando la diversità fisica dei concorrenti.
Tra il 2007 e il 2009, Channel 4 ha prodotto anche altri programmi considerati ‘trash’, come ‘Freaky Eaters’ (documentari in cui vengono mostrate persone che seguono diete strane), oppure ‘Arrange Me a Marriage’ (su persone che si danno da fare per trovare un partner a un loro amico e/o familiare).
‘Little People, Big World’ è invece una serie ‘reality’ americana trasmessa sul canale TLC dal 2004 a oggi. Il programma segue la vita della famiglia Roloff, composta da sei persone, di cui tre affette da nanismo (il padre, la madre e uno dei figli).
Tornando ai ‘reality show’ veri e propri, sono molti quelli specializzati nel meccanismo del corteggiamento di una ragazza (o un ragazzo, a seconda dei casi), e che spesso 'giocano' con l’identità sessuale dei protagonisti. Un esempio può essere ‘There’s something about Miriam’, andato in onda nel 2004 in Gran Bretagna su Sky1. Nel programma, la modella messicana Miriam veniva corteggiata da sei giovani, i quali solo alla fine della serie scoprivano che lei in realtà era un transessuale.
Nel 2007, la modella e cantante Tila Tequila è stata protagonista del reality show di Mtv ‘A shot at love with Tila Tequila’ (trasmesso anche in Italia), in cui veniva corteggiata da 32 concorrenti, sedici uomini eterosessuali e sedici lesbiche. La principale caratteristica del programma era, infatti, l'impostazione bisessuale dello stesso, visto che la Tequila ha più volte dichiarato di essere attratta sia dagli uomini che dalle donne.
Ormai il genere ‘reality show’ ha contagiato quasi ogni ambito della nostra vita, compreso quello religioso. Lo testimonia il reality ‘Imam Muda’, da poco andato in onda su una tv malese (via cavo), a cui hanno partecipato solo concorrenti uomini, tutti accomunati dal desiderio di diventare ‘imam’. Il programma, infatti, si prefiggeva lo scopo di avvicinare i giovani alla pratica religiosa, ma anche quello di trovare un giovane adatto a diventare ‘imam’ (il vincitore è stato premiato infatti anche con un periodo di formazione in Arabia Saudita e un viaggio alla Mecca).
Anche il programma 'The Big Silence', in onda nel 2010 sulla rete inglese Bbc Two, affronta la tematica religiosa. In esso, cinque persone, tre donne e due uomini, dovevano trascorrere otto giorni in un centro gesuitico nel Galles, rispettando la regola di stare in silenzio assoluto per tutta la durata del soggiorno.
Infine, sul fronte ‘medico’, tra qualche mese il nuovo canale di Oprah Winfrey, Own, dovrebbe trasmettere il programma ‘Inside Rehab’, dove alcune persone affette da disordini alimentari vengono aiutate a risolvere i loro problemi. Il tutto, nemmeno a dirlo, sotto l’occhio vigile delle telecamere...
Foto: Cast Offs (Channel 4)